la Processione


 

“… addì 24 marzo 1633 la confraternita della Congregazione della SS.Annunziata di Carotto Giovedì Santo a sera uscì processionalmente e fè la rappresentazione di Cristo che porta la Croce sulle spalle al monte Calvario, con l’incontro delle Marie”.

L’Arciconfraternita della Santissima Annunziata organizza da tempo immemorabile la Processione del Giovedì Santo. I confratelli vestiti con sacco e scapolare bianco, cingoli e guanti azzurri, percorrono all’imbrunire le strade del paese in visita alle Chiese dove sono allestiti gli “altari della reposizione” detti comunemente “sepolcri”.

La Processione è aperta dalla Croce della Fratellanza seguita dal Coro dell’Annunziata che canta l’Inno “Genti tutte”.

E’ un richiamo alle antiche manifestazioni medioevali dove appunto i penitenti si incamminavano in gruppo dietro una croce di legno intonando salmi e chiedendo perdono al Signore. Il Coro intonando l’Inno esegue tre importantissimi richiami nei confronti di coloro che incontra lungo il suo cammino: “Genti tutte venite e mangiate”, “Genti tutte venite e adorate” e “Genti tutte venite e ascoltate”.

“Genti tutte venite e mangiate” è l’invito a presentarsi e a nutrirsi alla mensa del Padre, “Genti tutte venite e adorate” è l’esortazione a prostarsi dinazi a Gesù fattosi vivo nell’Eucarestia, “Genti tutte venite e ascoltate” è l’annuncio che ogni peccato in Gesù viene cancellato: possiamo essere perdonati dalla misericordia di Dio per accostarci alla Sua Mensa e adorarlo.
Segue il Coro il lungo sfilare degli “incappucciati” che, in un alternarsi di fiaccole e lampioni, portano su vassoi di legno i simboli della Passione di Gesù, chiamati dai confratelli i “martìri” o i “misteri”.
Si fa risalire al XVII secolo, durante la dominazione spagnola, l’introduzione nelle processioni penitenziali dei “martiri” come elemento di sintesi delle Sacre Rappresentazioni molto diffuse nel Medioevo, ma fortemente limitate dal Concilio di Trento del 1545.

La sequela dei martìri viene aperta dalla “Parola di Dio” il libro delle sacre scritture da cui tutto prende spunto e che viene portato in processione solennemente e anticipato dagli incensatori che con il profumo di incenso sottolinenano la presenza di Dio e dalla Croce della Via Crucis.

Essi si susseguono seguendo il racconto dei vangeli. Si comincia da quelli dell’Orto degli Ulivi, l’Arresto di Gesù, la Tortura, il Processo e la Condanna, la Via del Calvario, la Crocefissione, la Morte e la Deposizione dalla Croce.

Chiude la sequenza dei simboli il coro del Miserere che, composto da circa 200 elementi, canta il salmo 50 di Davide. E’ il momento della richiesta di perdono, dell’accoglienza della misericordia di Dio.

Dopo gli inviti del Coro dell’Annunziata. la sequela dei Simboli della Passione che ci inducono a riflettere sulla nostra vita, sul nostro essere Pietro, Pilato, il Centuriome, il Sommo Sacerdote o Giuda e la richiesta del perdono con il canto del Miserere ecco il Gonfalone dell’Arciconfraternita con a fianco i libri delle Consorelle e dei Confratelli portati in processione per accomunare nel cammino penitenziale tutte le consorelle e tutti i confratelli vivi e defunti di tutti i tempi.

A chiudere la Processione ci sono i Simbili più importanti del Giovedì Santo, quelli dell’Ultima Cena: Bacile e Tovaglia, Precetto, Pane e Calice.
Essi vengono portati solennemente in Processione dai confratelli e rappresentano, dopo aver ricevuto il perdono di Dio, l’obiettivo vero di ogni “processonante”: accostarsi pentito e perdonato e nutrirsi del Corpo e del Sangue di Cristo.

ORARI E ITINERARIO DELLA PROCESSIONE BIANCA
DI GIOVEDI’ SANTO 13 APRILE 2017

ore 19,00 – Coro dell’Annunziata e Complesso Bandistico “Città di Sorrento”: Chiostro dell’Immacolata, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo;
ore 19,30 – Governo dell’Arciconfraternita e Fratellanza – Basilica di San Michele Arcangelo: Canto dell’inno “Genti Tutte”, Altare della Reposizione.
ore 19,45 – Complesso bandistico  “Città di Sorrento”  –  Largo Basilica San Michele Arcangelo:  “Afflitta” concerto bandistico;
ore 19,45 – Coro del Miserere e Complesso bandistico: Chiostro dell’Immacolata, Via Carlo Amalfi, Largo Basilica di San Michele, Basilica di San Michele Arcangelo;
ore 20,00 – Coro dell’Annunziata: Basilica di San Michele Arcangelo, Via San Michele, Via Stazione, Via Santa Margherita, Largo dell’Annunziata;    
ore 20,15 – Largo dell’Annunziata:
UNA COMUNITA’ IN CAMMINO, cerimonia di uscita della Processione che proseguirà lungo il seguente itinerario:
Via Carlo Amalfi, Via San Michele, Via Stazione, Via dei Tigli, Via Casa Rosa, Via Bagnulo, Via dei Pini, Corso Italia, Via Cavottole, Chiesa di Santa Teresa, Altare della Reposizione, Rampa Santa Teresa, Piazzetta delle Rose, Via delle Rose, Via Carlo Amalfi, Via Francesco Ciampa, Traversa Gottola, Via Gottola, Via Cassano, Via Madonna di Rosella, Chiesa di Santa Maria delle Grazie detta di Rosella, Altare della Reposizione, Via Bagnulo, Via Carlo Amalfi, Basilica di San Michele Arcangelo, cerimonia di rientro della processione e incontro fraterno con l’Arciconfraternita della Santissima Trinità dei Pellegrini e Convalescenti.